Pagnotta pasquale romagnola

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Ladyleo
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Pagnotta pasquale romagnola

Messaggio da Ladyleo » 21/03/2018, 20:31

Inserisco qui la ricetta anche se questa pagnotta semi dolce qui in romagna viene servita a pranzo il giorno di Pasqua come antipasto insieme a salame nostrano e uova sode benedette il giorno prima alla benedizione delle uova nelle chiese della nostra zona, e portata nel cestino delle vivande il giorno dopo per la gita di Pasquetta. Per questioni di salute della mia mamy ho fatto una versione senza uova ma il risultato è stato ugualmente strabiliante e goloso : Chef : : Chef : : Chef : : Chef : : Chef :

PAGNOTTA PASQUALE ROMAGNOLA SENZA UOVA

525 g. farina manitoba
175 g. farina 0
10 g. lievito di birra fresco
300 g di latte
3 bei cucchiai colmi di semi di anice
150 g. zucchero
120 g. olio di girasole
100 g. uvetta fatta rinvenire in acqua calda (io uso l'uvetta gigante dell'Eurospin che è priva di semi ed è buonissima anche al naturale quindi l'ho lasciata pochissimo in ammollo)
Latte + 1 cucchiaino di miele per spennellare il dolce

La sera precedente ho fatto bollire il latte con i semi di anice (mi piace il loro sapore ma odio sentirmeli sotto i denti), spento il fuoco e lasciato macerare fino al mattino dopo. Il mattino ho passato al colino il latte, l'ho messo in una caraffa graduata ed ho riportato il valore a 300 ml visto che tra bollore e macerazione se ne perde una piccola parte. Ho miscelato bene le due farine, ne ho preso 35 g. ed ho impastato con il lievito, 1 cucchiaino di zucchero (sempre preso dal totale) e latte aromatizzato q.b. ad ottenere un panetto morbido che ho fatto lievitare un paio d'ore fino al raddoppio. A questo punto ho fatto entrare in scena la mia fida macchina del pane: ho versato nel cestello il restante latte, lo zucchero, il mix rimasto di farine e il lievitino spezzettato, ho fatto partire un programma che impastasse subito e quando tutto era ben amalgamato ho aggiunto l'olio e ho fatto continuare ad impastare fino al completo assorbimento dell'olio. A questo punto ho spento la macchina e l'ho fatta ripartire con il programma impasto + lievitazione, al termine l'ho fatto ripartire nuovamente ed al segnale acustico ho messo anche l'uvetta. Al termine del secondo ciclo di lavorazione, ho versato l'impasto sul tagliere e l'ho arrotondato con le mani per uniformarlo, l'ho messo in una teglia rotonda con carta forno ed ho fatto lievitare ancora 2 ore al caldo, deve raddoppiare. Ho acceso il forno a 170°, ho spennellato la mia pagnotta con latte in cui avevo sciolto un cucchiaino di miele ed ho infornato facendola cuocere per circa 45 minuti.


Ed eccola appena sfornata.................................

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..............e nonostante sia ancora calda già addentata dai miei squali :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

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Come vedete la foto del taglio proprio perchè calda non è venuto perfetto ma credetemi è piaciuta tantissimo a tutti, gli uomini hanno fatto addirittura il bis e se non la sequestravo azzardavano anche il tris :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Ciao ciao : Love : : Love : : Love : : Love : : Love :



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